Archive for the ‘Pane & co.’ Category

Scones dolci con uva sultanina

Tuesday, February 5th, 2008

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Questi piccoli panini hanno origini scozzesi. Possono essere leggermente dolci o salati. Gli inglesi di solito li gustano con il tea, tagliati a metà e farciti con panna oppure burro e marmellata.

Io li ho preparati nella versione semi-dolce con l’uvetta per mangiarli a colazione o a merenda con il tea. Sono ottimi! Provateli!

Ingredienti per circa 12 scones:

  • 500 gr. di farina,
  • 250 ml. di latte,
  • 50 ml. di panna liquida,
  • 160 gr. di uva sultanina,
  • 110 gr. di burro,
  • 2 cucchiai abbondanti di lievito in polvere,
  • 2 cucchiai di zucchero,
  • un cucchiaino di sale.

Preparazione:
Mettele l’uvetta a mollo nell’acqua. Su di un tagliere setacciate la farina, aggiungeteci il lievito, lo zucchero, il sale e mescolate. Unite il burro morbido a tocchetti e con la punta delle dita sbriciolatelo uniformemente amalgamandolo alla farina. Aggiungete l’uvetta scolata e strizzata dall’acqua in eccesso e mescolate, disponete l’impasto a fontana e versate nel centro il latte e la panna, mescolate il tutto con una forchetta. Lavorate poi l’impasto con le mani formando un panetto morbido.

Stendete l’impasto con un matterello ad uno spessore di 3 cm. e con un tagliapasta o un bicchiere tagliate le formine.

Disponete gli scones in una teglia foderata di carta da forno ad una distanza di un cm. l’uno dall’altro (perchè durante la cottura lieviteranno parecchio) ed infornate in forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti finchè saranno leggermente dorati.

Serviteli tiepidi con marmellata o altre creme dolci che preferite.

Crescentine (tigelle).

Thursday, May 10th, 2007

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In tutta Italia le crescentine vengono chiamate tigelle, tranne che a Modena e provincia (zona di origine dove vengono chiamate crescentine), in realtà la tigella era l’antico utensile con cui si cucinava la crescentina.
La pasta della crescentina veniva posta tra foglie di castagno e cotta in mezzo a due dischi di terracotta (che sono appunto le tigelle) sulla brace del camino.
Potete gustarle con qualsiasi cosa, sono un ottimo sostituto del pane.

Ricetta per 6 persone.
Per cucinare le crescentine vi occorre lo stampo apposito* in metallo o terracotta predisposto per cucinare più crescentine alla volta.

*Mi è giunta testimonianza di chi le ha cucinate anche in padella, pur ottenendo un’aspetto un pò diverso il risultato era ottimo comunque, quindi se non possedete lo stampo e volete provare a cucinare le crescentine, la padella potrebbe essere un’alternativa.

Ingredienti:

  • 1 kg. di farina tipo “0″,
  • 50 gr. di strutto di maiale,
  • 25 gr. di lievito di birra,
  • 1 cucchiaio raso di zucchero,
  • 1 bicchiere d’acqua (per impastare),
  • 1 bicchiere di latte (per impastare),
  • sale quanto basta.

Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti, formare una pagnotta che lascerete lievitare per circa un’ora e mezza a temperatura ambiente.
Terminato il tempo di lievitazione, preparate delle piccole palline che poi spianerete con il matterello, ottenendo così dei dischi di pasta alti mezzo centimetro circa. Cercate di creare dei cerchi di circonferenza adatta ad entrare nello stampo, leggermente più piccoli perchè poi cuocendosi l’impasto lieviterà.

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Scaldare lo stampo a fuoco medio (attenzione alla temperatura, conviene fare prima una prova con una sola crescentina per vedere come procede la cottura) adagiare le crescentine negli appositi spazi rotondi, chiudere lo stampo, cucinare per circa 15 minuti capovolgendo lo stampo in modo che la cottura avvenga uniformemente.

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Piadina romagnola

Sunday, April 15th, 2007

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 kg. di farina,
  • 200 gr. di strutto,
  • sale (quanto basta)
  • latte o acqua quanto basta per impastare,
  • 50 gr. di lievito di birra sciolto nel latte.

Preparazione:
Disporre la farina a fontana sul tavolo, unire il sale, lo strutto e lievito sciolto impastare con latte tiepido allungato con acqua oppure con sola acqua. Fare lievitare per un’ ora, poi impastare e farla lievitare ancora un pò .
Rendere l’impasto morbido e ben lavorato, dividerlo in 5 o 6 parti uguali. Stendere col matterello la pasta ottenendo una sfoglia rotonda dello spessore di mezzo centimetro (o anche un pò più alta a seconda dei gusti) e del diametro di 15-20 cm.
Mettere la piadina sulla piastra (o su di una padella antiaderente con il fondo spesso) ben riscaldata a fuoco medio/basso. Mentre cuoce bucherellarla con la forchetta per evitare che si gonfi troppo. Girate la piadina su entrambi i lati finchè diventa brunita.
Servire calda accompagnata da salumi, formaggi e verdure.